infine il resto, mescolando dal basso verso l’alto
Alla fine deve venire un composto denso, liscio, tipo mousse.
Nello stampo.
Fodero uno stampo rotondo da 15–18 cm con carta forno, verso l’impasto e lo livello grossolanamente. Poi do 2–3 colpetti sul tavolo per eliminare eventuali bolle.
Prima cottura.
Inforno a 170°C per 30 minuti.
Seconda cottura a bagnomaria.
Tolgo lo stampo dal forno e lo metto dentro una pirofila più grande. Aggiungo acqua calda fino a metà stampo e rimetto in forno a 175°C per altri 30 minuti.
Raffreddamento.
Finita la cottura, la lascio raffreddare completamente. È importante: da calda è molto morbida, poi prende la sua consistenza perfetta.
Note e consigli
Se preferisci, puoi cuocerla direttamente a bagnomaria per 1 ora, senza fare i due passaggi.
Il giorno dopo è ancora più buona: più compatta, più “mousse”.
Una spolverata di cacao sopra e basta così. Non serve altro.
Questa torta è una di quelle che sembrano ricche, ma non stancano. È cremosa, intensa, e non ti lascia quella sensazione pesante addosso. È diventata uno di quei dolci che preparo quando voglio qualcosa di speciale… ma senza complicarmi la vita.
