L’antica torta veneziana, un chilo di mele e pochissimo impasto: resta morbida per giorni (altro che torta asciutta e piena di zucchero bianco)

3. Unire tutto
Verso dentro le mele con tutto il loro succo di agrumi. Sembra quasi troppe mele rispetto all’impasto, ma è giusto così.
Mescolo delicatamente per rivestire bene ogni fetta.

4. Preparare lo stampo
Imburro uno stampo a cerniera da 24 cm e invece della farina uso un cucchiaio di pangrattato.
È un dettaglio semplice ma importante: crea una crosticina leggera sul fondo e richiama l’origine povera della ricetta.

Verso il composto e livello con il cucchiaio.

5. In forno
Forno statico a 180°C per circa 40 minuti.
La superficie deve risultare dorata. Se infilzi con uno stecchino, dentro sarà umida ma non liquida.

La lascio raffreddare completamente prima di toglierla dallo stampo. È molto morbida, quindi va trattata con calma.

Questa non è la torta di mele alta e soffice da colazione. È più cremosa, quasi compatta. E proprio per questo sazia di più. Io la conservo in frigorifero perché è ricca di frutta e resta perfetta per 2-3 giorni. Il giorno dopo, secondo me, è ancora più buona.

È una di quelle ricette che non hanno bisogno di effetti speciali. Solo mele, agrumi e un impasto semplice. E a volte è tutto quello che serve.