Adesso unisci il liquido ai secchi. Mescola con calma, senza esagerare: l’impasto dev’essere uniforme ma non lavorato troppo. Un paio di grumi? Fa niente, meglio così.
Se hai tempo (e fame sotto controllo), lascia riposare l’impasto 5-10 minuti. Così il lievito inizia a fare il suo lavoro e i pancake vengono ancora più belli gonfi.
Scalda una padella antiaderente a fuoco medio. Ungila leggermente con un po’ di burro di cocco – dà quel profumino esotico che ci sta bene col limone.
Versa un cucchiaio di impasto alla volta, coperchio sopra (sì, con il coperchio cuociono meglio, parola mia). Dopo circa 2 minuti, quando sotto sono dorati e sopra iniziano a fare le bollicine, girali. Ancora un minutino o due e sono pronti.
Consigli
Non mescolare troppo: fidati, l’impasto soffre se lo maltratti.
Riposo = pancake più belli: quei 5 minuti fanno la differenza.
Guarnizione libera: io ci metto yogurt, frutta fresca e un filo di miele, ma va bene anche solo una spolverata di zucchero a velo (o niente, se sei minimalista).
