Inserire la pasta in una sac à poche con bocchetta a stella e formare delle ciambelle su quadrati di carta forno.
Frittura delle zeppole
Scaldare l’olio di semi di arachide in una casseruola capiente fino a raggiungere circa 170-175 gradi. Immergere le zeppole con tutta la carta forno, che si staccherà dopo pochi secondi.
Friggere poche zeppole per volta, girandole spesso per ottenere una doratura uniforme. La cottura richiede alcuni minuti: devono gonfiarsi e diventare leggere. Scolarle su carta assorbente e lasciarle raffreddare completamente.
Preparazione della crema pasticcera
In un pentolino scaldare il latte con i semi del mezzo baccello di vaniglia. In una ciotola lavorare i tuorli con lo zucchero, poi aggiungere la farina e la maizena setacciate.
Versare il latte caldo a filo sul composto di uova, mescolando con una frusta. Riportare tutto sul fuoco e cuocere a fiamma dolce fino a quando la crema si addensa. Mescolare continuamente per evitare grumi.
Trasferire la crema in una ciotola, coprire con pellicola a contatto e lasciar raffreddare.
Farcitura e finitura
Quando le zeppole sono fredde, praticare un piccolo foro alla base oppure farcire direttamente al centro con la sac à poche. Decorare la superficie con un ciuffo generoso di crema pasticcera, aggiungere un’amarena sciroppata e completare con una spolverata di zucchero a velo.
Le zeppole di San Giuseppe sono pronte per essere servite. Profumate, morbide e ricche di crema, rappresentano un dolce tradizionale che non può mancare sulla tavola della Festa del Papà. Per un risultato ancora più leggero, è possibile cuocerle anche in forno, ma la versione fritta resta la più amata.
