4. Parte secca.
Aggiungo la farina di mandorle, la cannella e il lievito. Mescolo bene: l’impasto sarà più denso rispetto a quello classico, è normale.
5. Assemblaggio.
Dispongo le mele nella tortiera come preferisco e verso sopra il composto, cercando di distribuirlo bene tra le fettine.
6. In forno.
Cuocio per circa 30–35 minuti, finché la superficie diventa dorata e compatta. Fai sempre la prova stecchino.
7. Riposo.
La lascio intiepidire prima di toglierla dallo stampo. È importante, perché appena sfornata è più morbida.
È una torta semplice, senza farina raffinata, naturalmente ricca di grassi buoni delle mandorle. Non è la classica torta altissima e asciutta. È più umida, più intensa, più “vera”. E il giorno dopo, con il caffè… è ancora più buona.
