Non serve burro né latte: il bustrengolo, il dolce di una volta delle suore che sazia e fa bene al cuore. Nel monastero lo facevano con niente, eppure è uno dei dolci più buoni!

Cottura.
Versa il composto in una tortiera unta d’olio (diametro 22–24 cm) e livellalo con il dorso di un cucchiaio.
Cuoci in forno statico preriscaldato a 180°C per circa 50 minuti, finché la superficie sarà dorata e la casa profumerà di agrumi e mele.

Raffredda e servi.
Lascia intiepidire, spolvera con un po’ di zucchero a velo e taglia a fette generose.
È buonissima anche il giorno dopo, magari leggermente scaldata: la consistenza diventa ancora più umida e profumata.

Perché fa bene
Questa torta è un dolce rustico ma nutriente e bilanciato:

La farina di mais è naturalmente senza glutine e ricca di fibre e minerali.

Le noci, i pinoli e l’uvetta apportano grassi buoni, proteine e antiossidanti.

Le mele regalano dolcezza naturale e pectina, utile per la digestione.

L’assenza di burro e latte la rende leggera ma saziatevole, ideale anche a colazione o come merenda energetica.

Una fetta fornisce circa 230 kcal, ma sazia come un dolce “vero”: perfetta per chi segue una dieta equilibrata o cerca alternative più sane ai dessert tradizionali.