Do la forma.
Spolvero leggermente il piano di lavoro, appoggio l’impasto e lo schiaccio con le mani (o con il mattarello) fino a ottenere un disco spesso circa mezzo centimetro. Non serve precisione, viene buono lo stesso.
In padella.
Scaldo una padella antiaderente a fuoco medio e ci metto il flatbread. Cuocio 2–3 minuti per lato, finché compaiono le classiche macchie dorate e il pane risulta cotto ma ancora morbido.
Finitura.
Se voglio esagerare, passo sopra un filo d’olio con un po’ di aglio o erbe. Si mangia subito, caldo è tutta un’altra cosa.
Consigli
Se si colora troppo in fretta, abbassa il fuoco: deve cuocere piano.
Puoi farne anche mini flatbread, comodi da farcire.
È perfetto con hummus, formaggi, verdure… ma anche così, spezzato a mano, fa il suo lavoro.
Questo pane è diventato uno di quei salva-fame immediati che preparo senza pensarci. Pochi ingredienti, zero attese, e quella soddisfazione del pane caldo fatto da te. E a volte, onestamente, è tutto quello che serve.
